Il Forum INVITA tutti i gruppi a partecipare allo sviluppo della Comunità Alimentare Locale con l'obiettivo di sostenere la produzione di cibo biologico locale, di supportare i produttori e le loro imprese e di incentivare gli scambi diretti nel mercato locale.

Resistenze. I contadini di un paesino della val Venosta, in Alto Adige, hanno vinto la battaglia contro lﻗ°ﻷuso dei pesticidi nella coltivazione di mele. E oggi partecipano a una rete europea di ﺁﺙcittﺃ  libereﺁ؛Resistenze. I contadini di un paesino della val Venosta, in Alto Adige, hanno vinto la battaglia contro lﻗ°ﻷuso dei pesticidi nella coltivazione di mele. E oggi partecipano a una rete europea di ﺁﺙcittﺃ  libereﺁ؛

p>Comunicato stampa ISDE Italia (Medici per lﻗ°ﻷAmbiente) "

""Non ﺃﺎ consuetudine di ISDE Italia (Medici per lﻗ°ﻷAmbiente) esprimere valutazioni in merito alle dichiarazioni pubbliche di rappresentanti della politica e delle istituzioni. Quando perﺃ٢ le dichiarazioni inquadrano i fatti in modo distorto e al tempo stesso pretendono di fornire indirizzi che attengono alla salute pubblica e alla tutela dellﻗ°ﻷambiente, lﻗ°ﻷattenzione di ISDE Italia viene inevitabilmente sollecitata.""

fonte: Comunicato ISDE 5 dicembre 2017

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""Ritorniamo sul prosecco, il vino spumante piﺃ٩ venduto nel mondo. Lﻗ°ﻷuva del prosecco ﺃﺎ pagata piﺃ٩ del doppio rispetto agli altri vitigni. Tra DOC e DOCG, oggi si vendono 510 milioni di bottiglie, e la richiesta supera lﻗ°ﻷofferta. Gli ettari coltivati a prosecco sono arrivati a 30.000, erano circa 10.000 nel 2009. Ormai si parla di monocoltura, ma il rovescio di questo successo sono colture intensive a ridosso di case, scuole e impianti sportivi che nel periodo dei trattamenti con i pesticidi creano problemi agli abitanti delle zone in provincia di Treviso. A un anno dallﻗ°ﻷinchiesta sul vino e sulla frazione di Prosecco in provincia di Trieste andiamo a vedere quali sono le novitﺃ , cosa hanno fatto i comitati, i comuni, i consorzi del prosecco DOCG e DOC, le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia. Questa volta il presidente del Veneto Luca Zaia risponde alle domande di Bernardo Iovene sui trattamenti delle vigne, sul biologico, sul protocollo dﻗ°ﻷintesa con la frazione di Trieste e sullﻗ°ﻷoperazione del 2009 che ha portato al successo e alla creazione della DOC piﺃ٩ grande dﻗ°ﻷItalia. La governatrice del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani preferisce glissare e delega il suo assessore allﻗ°ﻷagricoltura a rispondere sul protocollo. Intanto nella frazione di Prosecco gli abitanti, in attesa che vengano rispettati i patti, hanno cominciato a produrre le prime bottiglie del prosekar.""

fonte: RAI 3 Report 20-11-2017 La Frazione di Prosecco

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p>Domenica 28 maggio 2017 ore 10:30 br />Cison - Follina (TV) "

Prenderﺃ  il via domenica 28 maggio 2017 alle 10.30, con partenza da Cison di Valmarino e arrivo a Follina, la ﻗ°Marcia stop pesticidiﻗ°ﻻ promossa per sensibilizzare sull'uso di pesticidi e diserbanti in agricoltura e proporre un cambiamento nell'agricoltura e nelle politiche agricole.

segui e dai la tua adesione come singolo o come gruppo al link: Pagina Facebook Marcia Stop Pesticidi

elenco aggiornato:  adesioni alla marcia stop pesticidi

 

Milioni di persone in tutto il mondo sono quotidianamente esposte ai pericoli provocati dall'uso di pesticidi e diserbanti in agricoltura.
Nati per eliminare i parassiti dei raccolti, hanno un impatto gravissimo non soltanto sulla nostra salute, ma anche sullﻗ°ﻷambiente. Secondo lﻗ°ﻷOrganizzazione Mondiale della Sanitﺃ  i pesticidi causano ogni anno circa 200 mila morti su scala globale e secondo lﻗ°ﻷautoritﺃ  Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) circa il 45% del cibo che consumiamo contiene residui di pesticidi.
E' scientificamente provato che queste sostanze chimiche possono contribuire al sorgere di diverse forme tumorali e alterare il sistema endocrino con il conseguente aumento delle patologie correlate.
Le persone che vivono e lavorano nelle aree dove si pratica l'agricoltura intensiva e chimica, caratteristica delle monocolture, sono le piﺃ٩ esposte, in particolare le donne in gravidanza e i bambini.
Nel lungo periodo danneggiano lﻗ°ﻷagricoltura stessa indebolendo le piante coltivate, compromettendo la produttivitﺃ  del terreno e la qualitﺃ  del raccolto, distruggendo la biodiversitﺃ  animale e vegetale.
Provocano inquinamento dell'aria, dei terreni e delle falde acquifere, compromettendo la sopravvivenza di numerose specie animali (in particolare api, lombrichi e uccelli).
La monocoltura intensiva basata sulla chimica, provoca il graduale depauperamento di una risorsa culturale preziosa quale ﺃﺎ il Paesaggio.

In alternativa a questo modello sosteniamo le esperienze agricole, come i Biodistretti e le filiere corte, che in questi anni hanno dimostrato di saper coniugare il rispetto per la salute pubblica e l'ambiente, producendo alimenti sani e posti di lavoro, valorizzando la varietﺃ  dei prodotti locali e tutelando la salute pubblica.

INVITIAMO LA COMMISSIONE EUROPEA
a proporre agli Stati membri lﻗ°ﻷintroduzione di un divieto di utilizzare glifosato, a riformare la procedura di approvazione dei pesticidi e a fissare obiettivi di riduzione obbligatori al livello dellﻗ°ﻷUE per quanto riguarda lﻗ°ﻷuso dei pesticidi.

CHIEDIAMO A GOVERNO, REGIONE E COMUNI
-di applicare il principio di precauzione vietando l'utilizzo dei pesticidi, intesi come molecole di sintesi, attivando controlli e sanzioni idonee;

-di potenziare tutti gli strumenti di controllo e salvaguardia del territorio per evitare sbancamenti, deturpazione del paesaggio e possibili discariche abusive;

-di togliere gli incentivi economici alle produzioni intensive;

-di sostenere l'agricoltura biologica e la costituzione di biodistretti, nel rispetto della biodiversitﺃ  e delle tipicitﺃ  tradizionali locali;

Facciamo appello a tutti, cittadini, associazioni, movimenti, comitati, gruppi, per marciare uniti in difesa della nostra terra e della salute pubblica.
Vi aspettiamo domenica 28 Maggio 2017
Ore 10.30 Partenza dalla rotatoria di Cison di Valmarino (TV)

 

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p>osservazione alla variante n.12 al Piano degli Interventi "

riportiamo di seguito la lettera inviata dal Presidente di Italia Nostra sezione di Treviso
link fonte: Italia Nostra Sezione di Treviso

 

Al Signor Sindaco
del Comune di PIEVE DI SOLIGO

Oggetto: osservazione alla variante n.12 al Piano degli Interventi. Condivisione.

La nostra associazione ha esaminato nel dettaglio la variante n.12 del Piano degli Interventi e ne ha apprezzato la completezza ed alcune questioni fortemente innovative, che ci auguriamo vengano approvate senza troppo modifiche e facciano da esempio per i Comuni circostanti.
La questione piﺃ٩ ﻗ°innovativaﻗ°ﻻ e che, certamente susciterﺃ  discussioni, ﺃﺎ quella della disciplina che tende a regolamentare l'impianto e la realizzazione di vigneti nel Comune, dato che questa attivitﺃ  ﺃﺎ diventata prioritaria, se non esclusiva dell'agricoltura della zona.

La questione riguarda principalmente due questioni non eludibili e prioritarie rispetto a qualsiasi altro valore:

    l'art.32 della Costituzione Italiana che salvaguarda la salute dei Cittadini come bene assoluto e prioritario
    la conservazione della biodiversitﺃ , che viene minacciata in modo non trascurabile dal boom della produzione del prosecco e soprattutto dagli enormi margini di guadagno che ci sono.

Non vogliamo certamente agricoltori ﻗ°poveriﻗ°ﻻ, ma ricordiamo che il territorio ﺃﺎ una risorsa finita e non rinnovabile, che va preservata con oculatezza, per cui ﺃﺎ interesse anche dei Consorzi di Tutela del Prosecco avviare una vera riconversione del loro prodotto verso scenari piﺃ٩ ecologicamente compatibili, come ha detto recentemente al Vinitaly il Presidente della Regione, Luca Zaia. E questo non ﺃﺎ possibile introducendo piante geneticamente modificate o riducendo solo qualche prodotto fito-sanitario tossico.

Siamo pertanto estremamente favorevoli e sosteniamo la scelta della Sua Amministrazione di garantire della fasce di rispetto per i nuovi impianti di vigneto, in modo che sia garantita una fascia di protezione della salute dei Cittadini, che giﺃ  oggi, in molti, si lamentano dell'impossibilitﺃ  di vivere in collina durante i periodi dei trattamenti.

L'introduzione di fasce di rispetto insieme con l'obbligo di formazione di fasce boscate e siepi rientra proprio nel concetto di garantire un minimo di biodiversitﺃ , di cui, in primis, erano proprio gli agricoltori a preoccuparsi un tempo, visto che la presenza di piccoli uccelli e insetti, era segnale di vita e vitalitﺃ  della terra e non di un terreno ﻗ°disinfettatoﻗ°ﻻ.

I consumatori diventeranno sempre piﺃ٩ consapevoli e quindi bene fa il Comune di Pieve di Soligo ad avviare questa strada, che ﺃﺎ l'unica che porterﺃ  ad una ricchezza consolidata per agricoltori e cittadini e non ad uno sfruttamento veloce, cieco e poi al ﻗ° deserto.

Riteniamo che gli attuali Regolamenti di Polizia Rurale ed i metodi tecnologici per contenere la ﻗ°derivaﻗ°ﻻ dei prodotti ammendanti non sia sufficiente, perchﺃﺏ troppo spesso il controllore ﺃﺎ troppo vicino al controllato e quindi c'ﺃﺎ una grande difficoltﺃ  ad applicare sanzioni.. tra parenti! E' noto che molto spesso si preferisce non vedere, ma il corpo dei cittadini di Pieve ne risente... e non sarﺃ  bello pentirsene tra 10-20 anni...

L'obbligo di mantenere delle distanze, di avere fasce boscate e siepe garantirﺃ  un evidente miglioramento delle caratteristiche anche paesaggistiche delle nostre colline, che oggi sono caratterizzate da una monotonia uniforme, degna delle coltivazioni dei piani quinquennali sovietici.
Pare strano che la caratteristica individualitﺃ  e laboriositﺃ  del popolo veneto trovi ﻗ°sollievoﻗ°ﻻ in un paesaggio ﻗ°uniformeﻗ°ﻻ come quello del ﻗ°tutto vignaﻗ°ﻻ, salvo che non si dica che le siepi ed il bosco non rendono nulla e costano solo lavoro. Emergerebbe in questo caso una visione miope della viticoltura veneta, dove tutto deve essere sottomesso ai ﻗ°SCHEIﻗ°ﻻ, ma non crediamo che questo sia l'auspicio del Consorzio di Tutela del Prosecco nﺃﺏ delle Associazioni degli Agricoltori.

Richiediamo pertanto che la normativa relativa alla variante n.12 sia mantenuta ed approvata in Consiglio Comunale con i necessari aggiustamenti per i piccoli casi, che potrebbero essere penalizzati, ma mantenendo lo spirito della normativa per cui la salute, il territorio e la loro conservazione vengono prima (molto prima) degli utili.

Una simile normativa garantirﺃ  una vera compatibilitﺃ  della monocoltura ﻗ°gleraﻗ°ﻻ come cerca di fare anche il Consorzio di Tutela del Prosecco, evitando l'esplosione di fenomeni di contestazione e/o costose analisi epidemiologiche, che giﺃ  alcune parti richiedono.
Un territorio cresce, se crescono tutti e..... soprattutto se ci si ammala meno.

Distinti saluti e buon lavoro.

Treviso, 16 aprile 2017
p.ITALIA NOSTRA Treviso
il presidente
Romeo Scarpa

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p>Assemblea Provinciale Elettiva br />Venerdì 12 maggio 2017 ore 19:00 br />presso sala conferenze Villa Brandolini br />località Solighetto - Pieve di Soligo TV

p>incontro pubblico br />Venerdì 12 maggio 2017 ore 20:30 br />presso sala conferenze Villa Brandolini br />località Solighetto - Pieve di Soligo TV "

Venerdì 12 maggio 2017 ore 20:30
presso sala conferenze Villa Brandolini
località Solighetto - Pieve di Soligo TV

incontro pubblico organizzato da Libera
Coordinamento Provinciale di Treviso
Presidio Peppino Impastato Pieve di Soligo

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Il primo del Quartier del Piave: sei lotti liberi all'orto sociale di Democrazia in via dei Troi a Pieve di Soligo