Orti biologici area sensibile stop fitofarmaci

"

Pieve, l'Associazione Democrazia chiede più tutela per il percorso ecologico di via dei Troi.
Le sostanze dei continui trattamenti sanitari finiscono anche nel Soligo, il Comune si muovaﺁ؛

 

PIEVE DI SOLIGO.
A maggio 2017 avevano chiesto l'inserimento di via dei Troi - lungo l'argine del fiume Soligo - nella lista delle aree particolarmente sensibili tutelate dalla piﺃ٩ restrittiva variante 12 del regolamento di polizia rurale di Pieve di Soligo. ﺁﺙMa finora nessuna risposta ci ﺃﺎ stata dataﺁ؛ denunciano i responsabili di ﻗ°Democraziaﻗ°ﻻ, lﻗ°ﻷassociazione pievigina che un anno fa ha avanzato la proposta.
Alla base, cﻗ°ﻷﺃﺎ la questione - affrontata anche dal programma di RaiTre ﻗ°Reportﻗ°ﻻ ﻗ°± della difficile convivenza tra lﻗ°ﻷunico vigneto che sorge lungo via dei Troi e lﻗ°ﻷarea attigua destinata, dal 2014, a orto sociale biologico per una ventina di famiglie della zona.
Ma a rendere la situazione ancora piﺃ٩ esplosiva cﻗ°ﻷﺃﺎ la presenza del fiume Soligo, della via ciclopedonale frequentata quotidianamente da molti appassionati sportivi e di unﻗ°ﻷabitazione.
Il tutto a pochissimi passi dalla vigna oggetto di contestazione, circondata su tutti e quattro i lati da luoghi vulnerabili. ﺁﺙVia dei Troi ﺃﺎ un percorso ecologico ﻗ°± denuncia lﻗ°ﻷassociazione ﻗ°Democraziaﻗ°ﻻ, fondatrice dellﻗ°ﻷorto sociale ﻗ°± frequentata ogni giorno da persone che passeggiano, corrono, da famiglie con bambini. Lungo il percorso insiste questo vigneto che durante il periodo primaverile ed estivo ﺃﺎ soggetto a numerosi trattamenti effettuati anche in orari della giornata in cui la via ﺃﺎ piﺃ٩ frequentata.
La polizia municipale ﺃﺎ giﺃ  intervenuta e spesso osserviamo che avvengono trattamenti non segnalati dal proprietario del vigneto. Abbiamo dunque chiesto allﻗ°ﻷamministrazione comunale di Pieve di Soligo che via dei Troi rientri tra i siti sensibili inclusi nella variante 12. Ciﺃ٢ che non comprendiamo ﺃﺎ perchﺃﺏ la tutela prevista nel Regolamento includa lﻗ°ﻷarea appena precedente via dei Troi e lﺃ، si fermi. Nonostante percorso pedonale e corso del fiume Soligo, proseguano.

A oggi e, dopo una richiesta di accesso agli atti avanzata dieci mesi fa, il Comune non ci ha ancora rispostoﺁ؛.

 


Il ﻗ°vigneto della discordiaﻗ°ﻻ al centro delle cronache da alcuni anni, sorge a pochi metri dallﻗ°ﻷargine del fiume Soligo allﻗ°ﻷaltezza di via Adige. ﺁﺙUn filare ﺃﺎ posto a ridossi dellﻗ°ﻷargine ﻗ°± aggiunge ﻗ°Democraziaﻗ°ﻻ ﻗ°± e quando vengono effettuati i trattamenti, il trattore irrora verso il fiume con la conseguenza che parte dei prodotti finisce direttamente nel corso dﻗ°ﻷacquaﺁ؛. A illustrare il problema alle telecamere di Report ﻗ°± facendo scoppiare il caso - ci aveva pensato recentemente anche Luciano De Biasi, agricoltore biodinamico e assegnatario di un lotto dellﻗ°ﻷorto sociale di via dei Troi.

La questione insuperabile pare comunque essere la non retroattivitﺃ  delle nuove norme dettate dalla variante 12 a cui il vigneto lungo il Soligo,
il cui impianto ﺃﺎ antecedente, non sarebbe quindi assogettato per ragioni di diritto. Resta comunque da risolvere la battaglia tra assegnatari degli orti, podisti e residenti da una parte e viticoltore dall'altra, sulla trasparenza dei trattamenti fitosanitari eseguiti in vigna.

fonte: La Tribuna di Treviso

"