Ambiente e Salute

Pieve di Soligo (TV) Terra Madre Day 2019 – Noi c'eravamo e ci saremo sempre !!!

“Terra Madre” nasce da un’idea di Carlo Petrini con l’obiettivo di creare un’alleanza tra chi produce il cibo e chi lo mette in tavola. Una comunità di persone animate dallo stesso scopo: quello di ridare il giusto valore al cibo ormai diventato un bene di consumo omologato, globale e poco naturale per la cui produzione si inquina la terra. Un bene, o meglio ancora una merce, diventata in grande parte monopolio dell’agro-industria, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Terra Madre Day 2019 Una comunità in festaDomenica 8 dicembre 2019 a Pieve di Soligo (TV) la comunità della ReteContadina si è data appuntamento per il terzo anno consecutivo, per una giornata di festa e condivisione con l’orgoglio di appartenere ad una comunità alimentare locale fatta di persone che credono nel vitale rapporto con la Terra e con tutti gli esseri che vi abitano.

Come dice Carlin Petrini, nel giorno di Terra Madre Day “le comunità del cibo saranno chiamate a celebrare Terra Madre a casa loro, sul loro territorio, attraverso piccole o grandi iniziative organizzate in loco e dedicate ai tempi della sovranità alimentare e dell’economia locale.”. Molti sono i vantaggi dell’economia locale, un’economia imprescindibile per un futuro migliore, una forma di democrazia partecipativa che mette in diretta relazione il produttore ed il cittadino co-produttore.

La festa è stata un’occasione per conoscere più da vicino gli agricoltori, diversi dei quali presenti con i loro prodotti, e per allacciare e approfondire i legami tra le persone. Molto interessanti gli interventi, iniziati con una presentazione della giornata, il ricordo di Filippo Menegaldo – al quale era dedicata la festa - e la presentazione della nuova veste del “Diario della ReteContadina”. Successivamente hanno portato il loro contributo Nadia Collot regista documentarista italo-canadese, Francesco D’Alessi di Rete Terra Nova, Manlio Piva di Food Coop Conegliano, Andrea Palmieri del progetto “TauFrisch - Fresco dall’orto” di Campo Tures e Fabio Brescacin, Presidente di Ecor-NaturaSì.

Gli intervenuti hanno offerto molti spunti di riflessione e si sono focalizzati su diversi aspetti delle tematiche comuni, spaziando dal lavoro di documentazione sulle problematiche indotte dall’uso di pesticidi, alle nuove forme di gestione cooperativa della distribuzione commerciale che, sull’esempio delle “Food Coop”, trovano nell’economia di prossimità e nel rapporto diretto tra produttori e consumatori alcuni dei principi ispiratori o, ancora, hanno permesso di conoscere progetti che puntano a coltivare verdure, erbe aromatiche e fiori per fornire prodotti alimentari locali, sostenibili e freschi ad un gruppo di strutture alberghiere di Campo Tures. Filo conduttore, comune a tutte le testimonianze, la convinzione che la strada intrapresa, anche se non sempre facile, è l’unica percorribile.

La giornata è stata anche l’occasione per presentare l’Iniziativa dei Cittadini Europei “Salviamo Api e Agricoltori”, una campagna per la raccolta di firme, da inviare alla Commissione Europea per fare in modo che venga attuata una politica di trasformazione dell’agricoltura senza prodotti agrochimici e per salvare api e insetti che stanno scomparendo dal nostro paesaggio.

Le richieste sono:

l’eliminazione graduale dei pesticidi di sintesi entro il 2035;
il ripristino della biodiversità;
il sostegno agli agricoltori nella transizione verso un nuovo modello che prevede l’utilizzo di buone pratiche agroecologiche e biologiche.
Infine il pranzo, interamente a base dei prodotti delle aziende aderenti a ReteContadina.

Come si è detto, la giornata era dedicata a Filippo Menegaldo, giovane produttore e titolare dell’Azienda Agricola Madorbo, per il suo impegno a difesa dei valori della biodiversità e dell’ambiente del territorio della Piave, purtroppo prematuramente scomparso nel mese di agosto 2019.

La giornata ha visto la partecipazione di molti giovani e saranno chiamati soprattutto i giovani a lavorare per costruire una nuova socialità, un nuovo modello di sviluppo economico, sano, morale ed etico.

La ReteContadina dovrà espandersi ed essere un esempio virtuoso e fruttuoso per tutti coloro i quali sono consapevoli delle conseguenze a breve ed a lungo termine, determinate da un uso indiscriminato delle nostre risorse perché, citando Vandana Shiva, “… la Terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla Terra … Noi esistiamo in rapporto con la Terra, localmente e globalmente …”.

Un grazie di cuore a tutti i volontari, che con il loro lavoro hanno reso possibile la realizzazione di questa giornata, in particolare all’Associazione Democrazia di Pieve di Soligo, all’Associazione Mamma di Revine Lago e al Comitato Marcia Stop Pesticidi,

 

Antonella Pianca & Giovanni Damian

fonte: Rete Contadina 

 

Fotografie di Antonella Pianca e Giovanni Damian ©2019